Il blog di jacaranda

Andrea Menafra

8 aprile 2012 - amici di Jacaranda -

Non capita tutti i giorni di incontrare un chitarrista elettrico che è stato diretto da gente come Riccardo Muti o che ha suonato con la Filarmonica della Scala e che si è esibito nei maggiori tempi della musica colta, là dove non è facile in genere incontrare una chitarra elettrica.

 

Chitarrista classico e poi jazzista formatosi con Joe Pass, Joe Diorio e Jerry Bergonzi, Andrea Menafra è infatti uno dei pochi chitarristi che hanno avuto la capacità di specializzarsi nell’utilizzo della chitarra elettrica nel repertorio contemporaneo: una possibilità riservata solo a chi possiede – oltre alla tecnica chitarristica – una competenza assoluta nell’ambito della padronanza dei linguaggi e della preparazione culturale richieste a qualsiasi strumentista che avvicini professionalmente il mondo della musica colta d’avanguardia.

Andrea è arrivato da noi oltre dieci anni fa, prima ancora che ci rendessimo conto del talento assoluto che ci trovavamo davanti, per farsi fare una prima chitarra: una JD con manico avvitato dotata di pick-up midi. In seguito è arrivata la richiesta di un secondo strumento “estremo”: una doppio manico letteralmente full-optional, pienamente jazzistica per quanto riguarda il manico superiore e assolutamente avanguardistica su quello inferiore (24 tasti, floyd rose, midi).

A questo “mostro” di completezza, ha fatto poi seguito una richiesta più minimalista: una Lotus con un solo pick-up al manico, naturalmente sempre dotata di pick-up midi.