Jacaranda, dal 1999.
Una liuteria nata dall'incontro tra due liutai con lo stesso sogno: creare chitarre e bassi elettrici senza le limitazioni della produzione industriale. Oggi, la missione è la stessa.
Una missione di qualità.
Jacaranda nasce nel 1999. Dai primi mesi del 2000 la produzione prende forma nella sede attuale — un laboratorio-esposizione con due vetrine su Via Corsico, una piccola via ad accesso riservato che sbuca sull'Alzaia Naviglio Grande — in maniera totalmente artigianale.
Lavorare sui Navigli oggi è un privilegio. Da quando abbiamo aperto abbiamo visto la zona trasformarsi completamente, mentre il nostro laboratorio restava un punto fermo.
Dove nascono gli strumenti.
Il laboratorio-esposizione
In Via Corsico 8/a convivono il laboratorio e l'esposizione: una zona d'accoglienza dove vedere e provare gli strumenti con i nostri amplificatori e, a vista, i banchi dove le chitarre e i bassi Jacaranda prendono forma, dalla tavola grezza al set-up finale.
Oggi
Jacaranda è un marchio riconosciuto e quotato, con un seguito nazionale e internazionale: strumenti custom nelle mani di professionisti e appassionati, e un laboratorio che ogni settimana si prende cura di chitarre e bassi elettrici di ogni marca.
Daniele Fierro, il volto artigiano di Jacaranda.
Sono un boomer. La mia passione per la musica esplode a metà degli anni Settanta: le radio libere, i jukebox, i primi dischi comprati con i miei soldi. Poi arriva la promozione e so già cosa chiedere come regalo: una chitarra!
Gli anni successivi sono fondamentali per la mia formazione: lezioni, band, sale prova e la possibilità di assistere ai tanti concerti che, dopo un lungo periodo di assenza, tornano a toccare l'Italia.
Ma presto la passione per suonare la chitarra si trasforma in qualcosa di diverso. Non mi basta più suonarla: voglio imparare a costruirla!
Nel 1982, a diciannove anni, inizio a frequentare la scuola di liuteria di Carlo Raspagni, un importante liutaio che lavora nei dintorni di Milano. Per quattro anni, quattro giorni alla settimana, imparo a costruire chitarre acustiche. L'ultimo anno, dopo aver visto Jaco Pastorius, realizzo il mio primo strumento solid body a quattro corde. È l'inizio di un'altra passione, che si affianca a quella per la liuteria: il basso elettrico.
Nei dieci anni successivi lavoro di giorno come riparatore per negozi e distributori, maturando esperienza su strumenti di ogni fascia di prezzo. Intanto costruisco i miei primi bassi e le mie prime chitarre. La sera, invece, suono il basso nei locali milanesi.
Nel 1999 arriva il momento di fare un passo avanti. Insieme a Luca Quiriconi fondo Liuteria Artigiana Jacaranda, con l'obiettivo di costruire strumenti elettrici interamente a mano.
In poco tempo, il marchio Jacaranda si fa conoscere a livello nazionale e la produzione raggiunge i cinquanta strumenti all'anno.
La scelta della sede del laboratorio nasce dal legame con il quartiere in cui sono cresciuto: i Navigli. All'epoca, la zona non era ancora presa d'assalto da bar e ristoranti. Le attività storiche, quelle dei restauratori e dei pittori, iniziavano a chiudere. E presto sarebbe toccato anche ai pochi locali rimasti in cui si poteva ascoltare musica dal vivo.
Oggi Jacaranda è una realtà che porto avanti personalmente, mettendo a frutto quarant'anni di esperienza e oltre venticinque anni di lavoro con questo marchio.
Con la stessa passione di sempre.
- 1982
- LA BOTTEGA DI CARLO RASPAGNI
- 1986
- IL PRIMO LABORATORIO A MILANO
- 1999
- LABORATORIO SUI NAVIGLI
Il team
Un piccolo gruppo di liutai guidato da Daniele Fierro: mani, esperienza e un'idea condivisa di cosa debba essere uno strumento — funzionale, elegante e con una personalità che si fa riconoscere.
Jacaranda è un team che ruota intorno a me -Daniele Fierro- e che ho scelto per la passione che ci accomuna e per il loro talento.
Alle mie spalle, da sinistra fino al più giovane, ecco i miei collaboratori.
Tom Porta
è chitarrista, fotografo, motociclista, ma la sua attività principale è dipingere e disegnare. Come dico sempre: “l'artista è lui, noi siamo gli artigiani”.
Da Jacaranda si occupa di reliccare gli strumenti. Tra gli altri, ha “invecchiato” il basso di Sting.
Stefano Melchiorre
ottimo chitarrista e musicista di professione, da Jacaranda accoglie in negozio i clienti che vengono a portare i loro strumenti e quelli interessati a provare cosa c'è in esposizione. A lui spetta il test finale delle chitarre che passano in assistenza.
Samuel Domeneghini
Diplomato alla Civica Scuola di Liuteria di Milano, è da anni il mio braccio destro in laboratorio. Ha una sua attività autonoma come liutaio specializzato in chitarre acustiche, mandolini e bouzouki: tutti strumenti che suona con il suo gruppo di musica Bluegrass.
Davide Corbetta
anche lui diplomato alla Civica di Milano, suona sia il basso che la chitarra. In laboratorio è il mio braccio sinistro, anche perché è mancino. Ha l'ultima parola sulle chitarre e i bassi “left hand” prima della consegna.
La porta sui Navigli è aperta.
Visto dalla vetrina sembra un negozio, ma Jacaranda è a tutti gli effetti una ditta artigiana
Passa negli orari di apertura, o prendi un appuntamento.
Potrai vedere gli strumenti, provarli, e parlare con chi li costruisce.